ISTITUTO PROFESSIONALE PER
L’AGRICOLTURA E L’AMBIENTE “Alberto Parolini”
Via S.Bortolo 19 -Bassano del Grappa
( VI )
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COLLABORAZIONE TECNICO SCIENTIFICA
PER LA VALORIZZAZIONE DELL’AREA PROTETTA COMUNALE “GEMMA”
RELAZIONE
CONCLUSIVA AZIONI ED INTERVENTI Anno
2007 - 2008
Prof. Pietro Strobbe
Bassano del Grappa, 23 dicembre 2008
RELAZIONE CONCLUSIVA AZIONI ED INTERVENTI
svolti nell’ambito della convenzione IPSAA e Comune di
Bassano del GR.
Anno
2007 - 2008
Si richiama la convenzione fra l’Istituto
Professionale “A.Parolini” e il Comune di Bassano del Grappa
per una collaborazione tecnico scientifica a sostegno delle
iniziative di valorizzazione delle risorse naturalistiche
dell’area protetta “ex cava Gemma”, e a quelle
specificatamente didattiche dell’ Istituto Agrario
attraverso progetti di Alternanza Scuola Lavoro.
Anche in questo secondo anno di attività, la
richiamata collaborazione ha consentito la prosecuzione
dell’attività di ricerca didattica e la continuazione delle
iniziative già intraprese l’anno precedente di concerto con
il Comitato di gestione dell’area, di cui si è relazionato
nel giugno del 2007.
Per l’anno 2008, gli studenti delle classi
coinvolte, guidati da insegnanti della scuola in relazione
al calendario scolastico, hanno dato il loro contributo
fattivo durante le periodiche esercitazioni tenute nell’area
naturalistica. Gli studenti hanno operato per gruppi,
affiancati dai rispettivi insegnanti e con la presenza di
personale del Comitato di Gestione S.Michele.
1 - SINTESI DEGLI
INTERVENTI ESEGUITI DAGLI STUDENTI
Già dagli anni precedenti gli studenti
partecipano agli stage operativi organizzati nell’area
operando con mezzi ed attrezzi forestali nel perseguimento
degli obiettivi di gestione e valorizzazione dell’area
protetta.
Nell’arco dei mesi primaverili del 2008, le
esercitazioni didattiche sull’area protetta sono state
numerose ed “articolate” per temi settoriali: operativi
(bosco e sentieri), di ricerca botanica (arborea e
sottobosco) di catalogazione (allestimento etichette) ecc..
Il programma didattico è stato arricchito
dalla adesione al progetto Alberi per il futuro” promosso da
Associazione “Amici dei Parchi” di Vicenza di cui si dirà
più approfonditamente nel seguito.
Ai lavori hanno partecipato attivamente gli
studenti della classe terza E – “indirizzo
Agroambientale” organizzati per gruppi di lavoro (foto),
classe suddivisa in gruppi di lavoro in funzione delle
diverse tipologia di interventi da eseguire anche in
relazione alle attitudini e abilità dei singoli ragazzi.
Agli interventi hanno partecipato attivamente
anche ragazzi diversamente abili.
Di norma le uscite sono tate programmate
sull’intera giornate (con pranzo al sacco), usufruendo di
mezzi di trasporto e attrezzi forestali della scuola. Spesso
il Comitato di quartiere di S.Michele ha offerto la
colazione.
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Classe 3E |
I gruppi operavano sotto la direzione
dell’insegnante capoprogetto e del personale del Comitato di
gestione locale.
2 - TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI ESEGUITI (e
gruppi di lavoro)
a) gruppo A- Interventi di bonifica
selvicolturali del sottobosco
b) gruppo B- Interventi di bonifica delle
zone acquitrinose
c) gruppo C- Realizzazione di un nuovo
percorso didattico
d) gruppo D- Realizzazione di ponticello in
legno
e) gruppo E- Rimboschimento
3 - DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI ESEGUITI
a) Il gruppo A
, composto il più numeroso,si è dedicato alla bonifica
del sottobosco dell’area ex cava gemma. Gli studenti,
suddivisi in 3-4 sottogruppi si sono presi in carico la
bonifica di specifici settori già individuati dal progetto.
Ogni gruppo, munito di cartografia dell’area da bonificare
hanno eseguito la pulizia del sottobosco mediante: taglio
arbusti infestanti, taglio ed eliminazione dei rovi e piante
morte, eliminazione di piante ed arbusti invadenti e
competitive nei riguardi di specie nobili da privilegiare.
Si sono tagliate soprattutto robinie vecchie e morenti e
salicone infestante.
Tutto il materiale di risulta del taglio alla
fine di ogni giornata veniva accatastato sul sentiero e
successivamente allontanato (a cura del Comitato) dall’area
protetta.
ATTREZZI UTILIZZATI: roncole, accette, seghe
e segacci, forbici, forconi, rastrelli, carriole
dell’Istituto agrario.
DIREZIONE LAVORI FORESTALI: prof. Pietro
Strobbe e prof. Dimitri Peron.
Ai lavori hanno partecipato anche personale
del comitato di gestione che disponeva di motoseghe,
decespugliatori e automezzi di trasporto ramaglia.
b) Il gruppo B,
composto da 3 studenti, si è impegnato a ripulire le zone
umide e le piccole paludi presenti nella parte basale
dell’escavazione (dell’ex cava). I ristagni d’acqua e le
paludi erano ricoperti nel fondo da fanghiglia, sassi,
residui di piante morte ecc; per la raccolta dei residui si
è operato con alti stivali direttamente nell’acqua. Gli
studenti inoltre hanno ripristinato pazientemente argini e
sponde franati con l’andare del tempo e piccoli canali
ridando così l’equilibrio della zona acquitrinosa dell’ex
cava gemma.
c)Il
gruppo C ha assunto l’incarico di ampliare la
rete dei sentieri e percorsi didattici all’interno
dell’area protetta; con il responsabile del progetto si è
individuato il tracciato scelto con criterio di offrire
occasione di esplorare un settore nuovo prima inaccessibile
posto in una zona interessante sotto l’aspetto
geomorfologico, ambientale e vegetazionale. Il nuovo
tracciato parte dalla zona basale acquitrinosa e, superato
un rivolo d’acqua, risale un gradone di roccia basaltica,
percorre in mezzacosta un tratto immerso nella vegetazione,
quindi scende in un anfiteatro naturale per immettersi
infine nel sentiero principale che porta alla sommità della
cava.
Si è dovuto inizialmente disboscare il
tracciato scelto eliminando ceppaie d’intrigo, sassi e
cumuli di terra; dopo questa operazione gli alunni hanno
livellato alcune sconnessioni e fosse naturali portando del
terreno da dove era in eccesso ottenendo così un percorso
pedonale largo circa un metro ben spianato e pavimentato.
Un primo dislivello è stato attrezzato con
alcuni scalini in legno di robinia costruiti sul posto e
posizionati per facilitare la risalita .
In un punto panoramico del nuovo percorso si
è posta una panchina in legno per dare la possibilità di
sedersi e osservare la ricchezza di habitat sottostanti in
cui spicca la vegetazione d’acqua della palude e dei
laghetti.
d)
il gruppo D si è occupato a collegare il nuovo
percorso appena realizzato alle stradine e sentieri
preesistenti mediante un piccolo ponticello in legno
che scavalca un rivolo d’acqua. Si è predisposto il sedime
dell’opera mediante solida base di sassi sulla quale
appoggiano le travi portanti del ponte.
Quindi gli studenti hanno posizionato e
fissato le traversine e un semplice corrimano di sicurezza.
e)
il gruppo E si è occupato del rimboschimento
delle aree bonificate in precedenza.
In relazione alla situazione fitoclimatica
delle diverse zone da rimboschire sono state messe a dimora
specie diverse. Complessivamente sono state messe a dimora
oltre 200 giovani piante di specie nobili autoctone
tipiche del territorio con lo scopo di arricchire e
diversificare il patrimonio vegetazionale forestale
dell’area.
Si sono messi a dimora:
-acero
pseudoplatanus, acer platanoiodes, quercus robur, tilia
platyfillos, e tiglio.
Le piantine sono state messe a dimora facendo
attenzione alla loro ecologia: le specie eliofile nei
costoni soleggiati, le specie sciafile nelle zone ombrose,
le specie idrofile nei terreni più vicini ai ristagni ecc
Tutte le giovani piante messe a dimora sono
state contrassegnate in modo visibile con un nastrino
colorato per facilitarne l’individuazione e la
conservazione.
4 - PARTECIPAZIONE PROGETTO ”ALBERI PER IL
FUTURO”
Il concorso è promosso da Associazione
“Amici dei Parchi” C/o Biblioteca “La Vigna” C.ttrà Porta
.Croce, 7 36100 VICENZA ed ha finalità di promozione della
sensibilità ambientale e naturalistica nelle scuole di ogni
ordine della Provincia; l’adesione dell’Istituto Agrario è
stata fatta con la finalità di promuovere la conoscenza e
l’immagine dell’area Gemma, sottolineando la fattiva
collaborazione in atto fra IPSAA e Comune di Bassano.
Il progetto presentato dall’Istituto è
risultato vincitore della sezione “SCUOLE SUPERIORI” della
Provincia e premiato alla cerimonia presso Villa Caldogno
nel mese di ottobre 2008.
Il progetto presentato a Vicenza assieme agli
altri progetti concorrenti, esponeva l’esperienza didattica
di cui alla convenzione con il Comune di Bassano del Grappa,
attraverso un allestimento grafico e cartografico curato da
un gruppo di insegnanti e studenti.
5 - ALLESTIMENTO DEPLIANT DIVULGATIVO
Con la ripresa scolastica settembre 2008, il
gruppo di lavoro “Area Gemma” coordinati dal prof. Enrico
Cuman hanno ripreso e portato a termine il tema proposto di
pervenire alla formazione di un pieghevole utile ai fini
promozionali e divulgativi dell’area Gemma.
Il depliant è stato curato, allestito e
stampato interamente all’Interno dell’Istituto Agrario,
attraverso il reperimento materiale scientifico
precedentemente elaborato, allestimento fotografico, stesura
testi, grafica e stampa.
6
- SPESE SOSTENUTE
Come da convenzione sottoscritta, le spese
vive di trasporto studenti, acquisto attrezzi agricoli,
acquisto materiale di cancelleria, stampa etichette,
pieghevoli ecc. sono state sostenute direttamente
dall’Istituto Agrario (V. prospetto più sotto).
Le spese inerenti la stampa e la riproduzione
dei grandi pannelli didattici esposti nell’area Gemma e le
spese di acquisto delle piante forestali messe a dimora
(rimboschimento) sono state sostenute direttamente dal
Comune di Bassano del Grappa.
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Area protetta “ex cava Gemma” – 2008
Prospetto sintetico delle spese
sostenute dall’Istituto “Parolini” |
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Spese di trasporto con autobus
dell’istituto (n. 8 uscite) |
€ 750,00 |
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Acquisto attrezzi e ferramenta varia |
€ 1.500,00 |
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Cancelleria, etichette, pieghevoli |
€ 500,00 |
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Vettovaglie e bevande |
€ 250,00 |
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TOTALE |
€ 3.000,00 |
L’insegnante capoprogetto IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Pietro Strobbe PROF. FRIGO FRANCESCO |